Cooperative

La documentazione da far prevenire presso il Banco delle Opere di Carità della tua regione è la seguente:

  1. Domanda su carta intestata dell’Ente richiedente indirizzata al Banco delle Opere di Carità della tua regione con la quale richiedi di ricevere i generi alimentari da destinare gratuitamente agli indigenti assistiti. La domanda deve essere timbrata e firmata dal Responsabile;
  2. Statuto e atto costitutivo;
  3. Fotocopia o autocertificazione del Codice Fiscale dell’Ente;
  4. Relazione dell’attività caritativa svolta;
  5. Delega del Responsabile ad uno o massimo tre membri dell’Ente per il ritiro degli alimenti presso il Banco delle Opere di Carità;
  6. Dichiarazione del numero degli assistiti;
  7. Fotocopia del documento di riconoscimento del Responsabile e dei delegati;
  8. Dichiarazione degli orari e dei giorni di apertura, durante i quali si effettua la distribuzione degli alimenti;
  9. Dichiarazione del nominativo del Responsabile della compilazione del Registro di Carico e Scarico degli alimenti;
  10. Copia delle Autorizzazioni necessarie al funzionamento.

La documentazione richiesta dovrà essere inviata solo se si autorizza la gestione dei dati della Comunità e personali, ai fini della legge sulla privacy (D.lgs. 196/2003). Ti sottolineamo che l’invio della documentazione non è vincolante circa l’inserimento dell’Ente tra i beneficiari del Banco delle Opere di Carità. Il Banco delle Opere di Carità accertarà che l’Ente richiedente abbia già effettuato ed effettui, autonomamente, assistenza alimentare da almeno un anno. Qualora il tuo Ente sia in possesso dei requisiti necessari e vi sia la possibilità di inserirlo nell’elenco degli Enti da sostenere, il Presidente dell’Ente richiedente, sarà invitato, previo accordo telefonico, a recarsi presso la sede del Banco delle Opere di Carità della tua regione per la firma della convenzione.